Il blog "I Misteri Del Mondo e Dell'Universo" di Gioacchino Savarese (scrittore, blogger, ricercatore, attivista e youtuber nato a Nocera Inferiore il 26 maggio 1995) parla principalmente di misteri, scienza ed anche argomenti vari. Lo scopo principale di questo blog è mostrare la vera conoscenza. Buon viaggio nel vero sapere a tutti.
"Quello che noi osserviamo è solo una piccola parte di quella che è realmente la realtà, che è più complessa di quanto crediamo"
Di seguito voglio proporvi un articolo preso da http://veritanwo.altervista.org/ in cui si parla di una coraggiosa iniziativa dell'avvocato Alfonso Luigi Marra che voglio sostenere e farla conoscere; un'iniziativa che può cambiare veramente le cose per il bene di tutti. Non aggiungo altro e vi lascio alla lettura di questo articolo.
"Non lasciamo solo l’avvocato Gino Marra"
L’avvocato Alfonso Luigi Marra ha indetto per il 23 Maggio prossimo una manifestazione dinnanzi alla Procura della Repubblica di Roma, a piazzale Clodio, per chiedere la confisca delle quote private di Banca d’Italia e restituirle al popolo italiano.
Se non siete informati circa l’iniziativa dell’avv. Marra, leggetevi questo articolo su nocensura.com prima di proseguire la lettura.
Banca d’Italia in mano ai banchieri privati
Come noto, il 95% delle quote della Banca d’Italia sono in mano a banchieri privati, come indicato chiaramente anche nella scheda Wikipedia di Banca d’Italia. Questo fatto, che passa inosservato nonostante sia molto grave, è emerso solo recentemente, negli ultimi 10 anni, in quanto in passato i proprietari delle quote di Banca d’Italia erano mantenuti segreti, coperti da ‘omissis’ anche sui documenti ufficiali. Se consideriamo che Banca d’Italia dovrebbe controllare l’operato delle banche, è evidente come il “controllato” sia anche il “controllore”… e su questo ci sarebbero molte cose da dire. Ma la cosa più grave è che in questo modo i banchieri privati gestiscono l’emissione monetaria.
Banchieri privati proprietari della BCE
I banchieri privati che gestiscono il 95% delle quote di Banca d’Italia, possiedono anche il 12,3% delle quote della BCE che appartengono alla BdI, come risulta anche sulla scheda wikipedia della Banca Centrale Europea. Le altre quote della BCE, sono possedute dalle banche centrali degli altri paesi europei, che a loro volta, esattamente come in Italia, sono in mano a banchieri privati. Questo comporta che sono i banchieri privati a gestire l’emissione monetaria. Emettono moneta e la PRESTANO alle nazioni, che ottengono liquidità emettendo titoli di stato. La BCE emette denaro e lo presta, ad un tasso di interesse molto basso, alle banche private, che investono sui titoli di stato e ne ricavano sostanziosi interessi, strozzando le nazioni, sempre più indebitate.
SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO, l’Italia paga ogni anno 90-100 miliardi di euro! Debito pubblico che non è dovuto agli sprechi e alle ruberie della politica, come ci hanno sempre voluto far credere i media ed i politici, distogliendo l’attenzione dal sistema bancario, economico e monetario. Sprechi e ruberie sono state finanziate con il progressivo innalzamento della pressione fiscale, non hanno niente a che vedere con il debito pubblico, originato dalla cessione della sovranità monetaria in favore dei banchieri privati.
L’iniziativa dell’avv. Marra è molto importante, la questione del signoraggio bancario è molto seria, ma è fuori dall’agenda di tutti i politici, censurata da tutti i mass media. Nessuno in Italia ha il coraggio di affrontare questo tema con la forza e la spregiudicatezza di Marra, che con questa operazione vuole mettere sotto pressione la magistratura, spronandola ad intervenire.
Un’iniziativa coraggiosa.
Se all’iniziativa di Marra saranno presente un buon numero di persone, la questione può quantomeno guadagnare visibilità. Purtroppo però, fino a questo momento solo poche personalità e blogger hanno espresso sostegno a questa importante causa. Si sono schierati in favore di Marra l’avv. Marco Della Luna, che ha confermato la “fondatezza giuridica” delle tesi di Marra, il blog Nocensura.com, la radio LDR (vedi video di seguito) e pochi altri piccoli movimenti che si occupano di signoraggio bancario.
Dove sono tutti gli altri blog di contro-informazione? Dove sono tutti quei piccoli politicanti “dissidenti” che dicono di contrapporsi al sistema, allo strapotere delle banche centrali? Dove sono i vari aspiranti politici che parlano dell’Euro, ma non della questione monetaria e di signoraggio?
Perché sedicenti blog di contro-informazione non danno visibilità ad una iniziativa come quella di Marra? Se frequentate blog e pagine di questo tipo, fate presente loro la questione e chiedete di dargli visibilità. Se non lo faranno, sappiate che evidentemente questi blog, non sono “dissidenti” come vorrebbero far credere...
Condividete in tanti questa iniziativa, si può fare davvero tanto per il bene di tutti, datevi da fare perché solo noi possiamo cambiare il Mondo, se vogliamo, possiamo fare tutto. La speranza e la volontà non devono mai morire... Speriamo bene.
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“IL SEGUENTE ARTICOLO MI È STATO INVIATO DA UN GIOVANE UCRAINO CHE
VUOLE RIMANERE NELL'ANONIMATO PER VARI MOTIVI”
Vorrei trattare un tema di attualità
che fin qui non è stato argomentato sufficientemente e raccontato in maniera
non corretta dai media occidentali, e cioè – il colpo di stato in Ucraina del
2014. Cosa dicevano i media per quanto riguarda i conflitti in Ucraina? – “La
Russia attacca l’Ucraina”, “Militari russi invadono il territorio ucraino”,
“Ribelli filorussi – terroristi”. Ma partiamo dalla base del motivo per cui si
è arrivati alla situazione di questo paese in questo momento. Vediamo quali
sono stati i problemi alla base dell’organizzazione sociale e politica del
paese a partire dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica.
A partire dal 1992, la disgregazione
dell’Unione Sovietica, coloro che stavano al potere hanno approfittato del
momento instabile per impossessarsi illegalmente delle imprese delle
repubbliche uscenti dall’URSS guadagnando soldi senza preoccuparsi dei problemi
del paese. Per quanto riguarda
l’Ucraina, era la repubblica più sviluppata in ambito industriale con centinaia
di fabbriche di tutti i generi, produzione di carbone ed acciaio in quantità di
export elevatissime, rete ferroviaria e autostradale molto sviluppata, porti
moderni che davano l’apertura al mercato globale. Tutte queste ricchezze
rimasero nelle mani di un piccolo gruppo di oligarchici che, nel corso dei
successivi vent’anni, si sono preoccupati esclusivamente del proprio
arricchimento e non della crescita del paese. La popolazione diventava sempre
più povera e oggi le vite di tutti gli ucraini sono nelle mani di questi pochi
ricchi che non si preoccupano per niente del popolo e anzi preferirebbero che
la popolazione diminuisca per pagare meno stipendi, pensioni e investire meno
nei programmi sociali. In che mani sta il paese oggi! L’élite ucraina vende e
manda sempre più in rovina il paese. Ovviamente il popolo si è stancato di
questo governo menefreghista. Nel frattempo un gruppo di oligarchici usarono la
situazione di insoddisfazione e rabbia del popolo per togliere il governo che
c’era in quel momento e per prendere il loro posto. Dunque è nato il “Maidan”,
manifestazioni del popolo contro il governo organizzati dai suddetti. Durante
il Maidan, nella capitale, a Kiev, i manifestanti vennero sparati da dei
cecchini posizionati sui tetti degli edifici: è da sottolineare il fatto che
questi cecchini sparavano sia ai civili, sia ai poliziotti che cercavano di
mantenere l’ordine. Questo è servito a provocare il caos e lo scontro tra i
manifestanti e le forze della polizia, che d'altronde erano armati solamente
con degli scudi e dei manganelli con i quali non si potevano difendere
efficacemente dai molotov lanciati dai manifestanti. Infatti durante questi
scontri sono morti più di 10 poliziotti e ci furono oltre 30 vittime tra i
civili a causa degli spari dei cecchini.
Negli ultimi anni la qualità di vita
in Ucraina è peggiorata drasticamente; ovviamente le persone desideravano una
qualità di vita pari a quella europea e ciò veniva continuamente proposto da
altri politici che promettevano al popolo di cambiare il potere in uno che si
rivolgesse all'UE, convincendo le persone che la vita sarebbe migliorata
immediatamente. Ma la propaganda della “bella vita”, che da fuori sembra
esserci nell’Unione Europea, ha convinto le persone di un utopia facendole diventare
cieche. Intanto l’Europa dava degli input all’Ucraina ma solamente perché aveva
bisogno di allargamento di rapporti economici e quindi voleva aprire solamente
il mercato coll'Ucraina. Il popolo ucraino invece credeva che l’Europa avrebbe
aperto i confini e avrebbe fatto entrare l’Ucraina nell’UE; cosa che l’Europa
non ha alcuna intenzione di fare perché, dovendo già risolvere i propri
problemi, non ha bisogno di altri 40 milioni di persone in cerca di lavoro e
sussistenza. In tal modo il popolo è stato prima illuso da quei oligarchici e
poi, quando li ha aiutato a togliere un potere che era rivolto alla Russia, è
stato abbandonato ad un potere instabile e strafottente della popolazione. Un
potere che ha rotto i rapporti con la Russia e sta portando l’economia del
paese alla rovina, essendo stati i mercati della Russia e dell’Ucraina
storicamente legati ed essendo il loro rapporto parte fondamentale
dell’economia ucraina, insostituibile con l’economia europea perché la qualità
dei prodotti ucraini non è compatibile con quella richiesta dall’UE. Inoltre il
potere attuale è costretto a trovare appoggio politico e finanziario negli USA
e alcuni paesi dell’UE, in quanto quest’ultimi li sostenevano e finanziavano
continuamente nell’organizzazione della rivoluzione (USA hanno ufficializzato
la cifra di 5 miliardi di dollari che hanno investito per “portare la
democrazia in Ucraina”), ma che non possono risolvere i loro problemi, dovendo
già risolvere i propri. Che gli USA e altri paesi abbiano sostenuto il potere
attuale ucraino si può ben osservare nel fatto che ora ai vertici del governo
ucraino ci sono diversi ministri e consiglieri stranieri: inglesi, statunitensi
e di altre nazionalità europee. Gli esempi più importanti sono: il ministro
delle Finanze – la statunitense Natalie Jaresko che prima ricopriva diversi
incarichi economico – correlati presso il Dipartimento di Stato a Washington;
il portafoglio all’Economia è del banchiere lituano Aivaras Abromavicius, ed
anch’egli ha ricoperto incarichi al Dipartimento di Stato americano; il
ministro di Sanità è l’ex ministro georgiano, Alexander Kvitashvili, che è
stato ministro della Salute e del Lavoro nel governo di Tbilisi ed è stato
cacciato insieme al presidente georgiano, Mikheil Saak’shvili, che, guarda caso,
è il nuovo sindaco di Odessa, una delle città più importanti di Ucraina, a cui
poi ritorneremo. Dalla scelta dei candidati per l’esecutivo ucraino sono stati
trovati 185 potenziali candidati tra gli stranieri presenti a Kiev e tra i
membri della comunità ucraina che lavorano all’estero: Canada, Stati Uniti e
Regno Unito. Come vedete Ucraina è completamente nelle mani dei stranieri. Il
presidente russo Vladimir Putin, durante la sua visita in Crimea, ha
sottolineato:
“Russi e ucraini sono lo stesso
popolo. Sono sicuro che, nonostante tutte le difficoltà del momento attuale, la
situazione in Ucraina si raddrizzerà e che il paese si affrancherà dalla
vergognosa prassi di sottoporre un enorme stato europeo al controllo esterno,
con posti chiave al governo e nelle regioni in mano a cittadini stranieri.
Inoltre la Russia è pronta a costruire il proprio futuro insieme ai cittadini
ucraini”.
Giustamente le popolazioni delle
regioni come la Crimea e il Donbass, unione delle regioni di Lugansk e Donetsk,
che sono russofone e storicamente filorusse, e che hanno buonsenso, non
volevano vivere in un paese governato da persone che sono saliti al potere
illegalmente, e per questo motivo sono state giudicate dal governo ucraino
separatiste e perfino terroriste. La Crimea è stata per oltre 300 anni parte
dell’Impero Russo, fino a quando, nel 1954, il primo ministro dell’URSS, Nikita
Chruščёv, decise che la
Crimea dovesse territorialmente far parte dell’Ucraina. Tuttavia in Crimea non
cambiò niente e le persone continuarono a vivere come se vivessero ancora in
Russia. Ma dopo la dissoluzione dell’URSS, la Crimea si è trovata a far parte
dell’Ucraina, sebbene nel 1995 fu creata la RAC (Repubblica Autonoma di Crimea),
come parte dell’Ucraina, che permise sostanzialmente alla Crimea di rimanere
russofona e russofila limitando i segni del cambiamento alla sostituzione delle
insegne nelle strade. In conseguenza alla crisi ucraina, il 6 marzo 2014 il
Consiglio supremo della RAC, non riconoscendo la legittimità del nuovo governo
ucraino, ha votato all'unanimità la dichiarazione di indipendenza dall’Ucraina,
a cui ha fatto seguito il giorno dopo un atto analogo da parte del Consiglio
municipale di Sebastopoli, e l’11 marzo entrambi gli enti rappresentativi hanno
approvato una mozione con cui hanno chiesto l’adesione alla Federazione Russa.
Il referendum del 16 marzo 2014 ha confermato la volontà della popolazione
della Crimea di lasciare l’Ucraina e chiedere l’annessione alla Russia con il
96,7% di voti favorevoli e con una partecipazione dell’85,3% degli aventi
diritto al voto. Anche il Donbass, nel marzo del 2014, in seguito al referendum
sull’autonomia, durante il quale circa l’80% degli aventi diritto al voto si
recò alle urne e il 92% si espresse per l’indipendenza, si è staccata
dall’Ucraina, autodichiarandosi una repubblica indipendente, chiamata
Novorossia. Ma la regione di Donbass era stata fondamentale per l’economia
ucraina da quando è stata fondata l’URSS: qui c’è la maggior parte dei
giacimenti di carbone e molte delle fabbriche più importanti presenti sul
territorio ucraino. Ovviamente il governo non approvò quest’autodichiarazione
di indipendenza. Così cominciò il conflitto tra le Forze Militari Ucraine,
guidate dal presidente Poroshenko, affiancati da gruppi mercenari da tutto il
mondo, contro l’esercito formato da civili del Donbass e volontari arrivati da
ex repubbliche sovietiche, ma anche da altri paesi inclusa l’Italia. Tuttavia
non vi è nessuna prova della presenza dell’esercito regolare russo nel Donbass
– cosa che è stata continuamente sollecitata dai media occidentali. Il
presidente ucraino dichiarò la mobilizzazione del paese: richiamò tutti i
giovani convincendoli di combattere per difendere la propria patria nel nome
della cosiddetta “Guerra Antiterroristica”, e nello stesso tempo li mandò a
uccidere altri civili ucraini; infatti i militari ucraini si sono spesso arresi
e si sono lasciati prendere come ostaggi perché si rifiutavano di uccidere i
propri connazionali, d’altronde i militari del Donbass li accudivano e li
rimandavano a casa, dalle proprie famiglie, soprattutto i giovani.
Ci sono stati diversi accordi di
pace, come l’Accordo di Minsk 1 e 2, che sono stati continuamente violati
dall’esercito ucraino. Fino al 1 settembre, da quando sono stati
momentaneamente interrotti i combattimenti rispettando finalmente l’Accordo di
Minsk 2, la guerra consisteva in bombardamenti delle città del Donbass da parte
dei militari ucraini che sono situati sul confine tra l’Ucraina e il Donbass. I
bombardamenti alla cieca, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, hanno distrutto
molte scuole, asili, più di sessanta chiese, piazze e edifici abitati di
diverse città inclusi Donetsk, che ha oltre un milione di abitanti, e Lugansk,
che né conta mezzo milione, per capirci. Infatti oltre due milioni di profughi
sono fuggiti alcuni in Russia e alcuni nelle altre regioni di Ucraina dove
molti hanno parenti.
L’aeroporto di Donetsk
prima e dopo
L’aeroporto è chiuso ai passeggeri
dal maggio scorso, ed era uno degli aeroporti più belli e moderni d’Europa, con
un traffico di passeggeri elevatissimo. Oggi, invece, è ridotto ad un enorme
cumulo di macerie, dove passeggiare tra bombe inesplose, armi abbandonate e
rovine di ogni genere.
Le vittime dei
bombardamenti dell’esercito ucraino nel Donbass
Per
sottolineare la colpa del governo Ucraino, riporto alcune delle espressioni del
presidente Poroshenko davanti al popolo a Kiev sulla situazione in Donbass: “Noi avremo il lavoro, loro no. Noi avremo le pensioni, loro no. Noi avremo i
programmi sociali di aiuto per bambini e pensionati, loro no. I nostri bambini
andranno a scuola, i loro staranno nei seminterrati. E così, proprio in questo
modo vinceremo questa guerra!” Vi sembra normale che un presidente dica cose
del genere nei confronti di una parte del proprio popolo? Questo può essere
chiamato solamente genocidio di una parte della popolazione per carattere
territoriale. Perché i bambini sono costretti a rimanere nei seminterrati
solamente a causa dei bombardamenti delle città da parte dell’esercito ucraino. Nel corso di questo martirio, le persone di questa regione hanno ricevuto più
di 40 aiuti umanitari da parte della Russia che consistevano colonne di camion
strapieni di alimentari e scatolame, grano, tè, sale, beni di prima necessità,
materiale di costruzione, articoli di cancelleria, attrezzature antincendio e
farmaci di uso comune, libri scolastici e universitari ecc. Questi aiuti sono
stati donati da organizzazioni sociali e organizzazioni sindacali di diverse
regioni della Federazione Russa. Dall'agosto dell'anno scorso le colonne del Ministero
per le situazioni di emergenza hanno portato nel Donbass più di 49mila
tonnellate di aiuti umanitari. In precedenza il responsabile dell'MChS
(Ministero per le situazioni di emergenza) della Russia Vladimir Puchkov aveva
informato che il dicastero proseguirà la fornitura di aiuti umanitari
nell'Ucraina orientale: “Non abbiamo alcun problema nell'organizzare gli aiuti
umanitari. Basta solo volerlo. E le autorità di Kiev devono prendere coscienza
che la responsabilità per coloro che sono in difficoltà ricade su di loro”, ha
sottolineato il capo del Ministero. Egli ha sottolineato come le autorità
ucraine blocchino la possibilità di consegna di aiuti umanitari ai cittadini
del loro paese, non ottemperando al punto degli accordi di Minsk. “A causa di
ciò la popolazione del Donbass non riceve né la pensione, né i sussidi di
legge”, ha aggiunto Puchkov. Arrivavano anche aiuti da parte dall’UE, da gruppi
di persone che avevano compassione verso questi ribelli.
Le persone
che non approvano il nuovo governo non mancano nel resto del paese, ma coloro
che provano a esprimere un opinione contraria vengono subito repressi od
eliminati. Tra le azioni “democratiche” del potere di Kiev contro i cittadini
ucraini: illegale privazione della libertà, rapimento di persone, trattenimento
in carcere senza processo e indagine, la non possibilità di chiedere un
avvocato, privazione dei contatti e degli incontri coi famigliari, condizioni
disumani della detenzione degli incarcerati, maltrattamenti dei prigionieri,
torture ecc.
Per fare un esempio dell’intolleranza del nuovo potere ucraino, vi
sono stati i cosiddetti “martiri di Odessa”, una città meridionale
dell’Ucraina: il 2 maggio 2014 un gruppo di manifestanti contro il Maidan
vennero attaccati da altri gruppi di persone, in questo caso nazionalisti, che
li costrinsero a ripararsi in un edificio e lo incendiarono; quando questi
cercavano di uscire dalle finestre per la mancanza di ossigeno venivano sparati
e quelli che riuscivano ad uscire venivano picchiati con le mazze. Il governo
ucraino ha ufficialmente dichiarato che le vittime si sono dati fuoco da soli –
no comment. Ufficialmente sono state uccise 48 persone; in realtà questo giorno
sono stati dispersi e non trovati circa 200 persone. Comunque c’è stata una
buona dimostrazione di compassione per quest’avvenimento tragico: il 2 maggio
del 2015, a Ceriano Laghetto, provincia di Monza, è stato inaugurato un
monumento in ricordo ai “Martiri di Odessa”- un gesto molto bello e voluto in
quanto addirittura l’ambasciatore dell’Ucraina in Italia aveva chiesto
ufficialmente alle autorità italiane di annullare la decisione del comune di
Ceriano Laghetto. Ciò nonostante il sindaco Dante Cattaneo si è categoricamente
rifiutato di rivedere la propria decisione: “Hanno cercato di fermarci con ogni
mezzo, persino tramite l’ambasciata e la prefettura, ma invano. Non ci siamo
arresi, perché siamo convinti che quando si fa del bene, non c’è nulla da aver
paura. Vogliamo conservare la memoria degli orrori che sono avvenuti e purtroppo
continuano a verificarsi oggi in Europa. Ecco perché oggi, 2 maggio,
esattamente un anno dopo i tragici eventi di Odessa, inauguriamo questo
monumento” ha affermato il sindaco di Ceriano Laghetto.
Questo per far capire che
“democrazia” e “tolleranza” è presente oggi sul territorio ucraino. Un’altra
dimostrazione di “democrazia” dell’attuale governo ucraino sono le votazioni
locali e regionali che si sono svolte il 25 ottobre 2015, durante le quali sono
stati chiusi i seggi in intere città nelle quali la popolazione, secondo le
statistiche, avrebbe votato contro il governo attuale - “Blocco di Poroshenko”.
L’Ucraina sta rischiando di condividere il destino con altri paesi che si sono
rovinati durante le rivoluzioni colorate e poi sono bruciati nelle guerre
civili. Gli avvenimenti del Maidan hanno dato il colpo definitivo che ha
portato l’Ucraina al declino economico.
Negli ultimi anni l’Europa stava
instaurando un buono e continuo rapporto economico con i russi e di conseguenza
con l’Asia. Ciò non giovava per
niente agli USA.Dunque, gli USA
fanno rompere i rapporti tra l’Ucraina e la Russia e, grazie alla situazione
instabile nel Donbass che viene insinuata come colpa della Russia; a causa di
questa situazione l’Europa è indotta ad imporre le famose sanzioni contro l’FR.
Tuttavia queste sanzioni vengono imposte senza presentare alcuna prova che
l’instabilità nel Donbass sia responsabilità della Russia. E tuttora, sebbene
le forze militari europee (NATO) e russe siano unite nella lotta contro la
minaccia terroristica dell’ISIS, l’Unione Europea e gli USA hanno la decisa
intenzione di prolungare, e, probabilmente, allargare le sanzioni, sebbene
quest’ultime colpiscono alla base anche l’economia europea oltre che quella
russa: per fare un esempio, a causa dell’ovvia risposta della Russia che
consiste nell’embargo di diversi prodotti provenienti dall’UE, l’economia
dell’Italia nel giro di un anno ha perso centinaia di milioni di euro.
Gli Stati Uniti
cercano di destabilizzare i paesi che circondano l’FR e che avevano buoni
rapporti con essa e quindi farle perdere i partner economici e politici, perché
vedono nell’FR un serio rivale politico.
Tornando alla situazione in Ucraina,
il popolo della quale è stato vivamente sostenuto dall’occidente nelle
manifestazioni definite democratiche, ora vi è una mentalità nazionalista
radicale alla base del pensiero popolare che è comparsa durante la Seconda
Guerra Mondiale: quando i tedeschi arrivarono in Ucraina vi trovarono diversi
movimenti nazionalisti radicali come quello guidato da Stepan Bandera, chiamato
OUN-B. Bandera si era arreso e unito all’esercito tedesco, inizialmente per
dare all’Ucraina occidentale l’indipendenza da Mosca come stato, ma agì da traditore
commettendo le azioni di sterminio degli ebrei e di coloro che non si volevano
arrendere, inclusi i polacchi e i russi. Erano i cosiddetti gruppi mobili che
consistevano in gruppi di 15-20 persone che avevano il compito di seguire
l’avanzata tedesca verso l’Ucraina orientale in cerca di supporto per le
attività dell’OUN-B e per fare in modo che le nuove autorità locali fossero
composte da loro attivisti. Questi traditori commisero azioni così brutali e
crudeli sui propri fratelli che gli stessi tedeschi credevano che esagerassero.
Nel corso di 10 anni dopo la liberazione dai nazisti alla fine della guerra,
Bandera e i cosiddetti banderivtsi vennero combattuti, eliminati, cacciati e
condannati alla damnatio memoriae per così dire. Ora sta succedendo una cosa
scandalosa: a scuola, nei libri di storia, Bandera è definito eroe della
patria! Le persone vanno in piazza ad urlare: “Gloria a Bandera, gloria agli
eroi!”. Questo spirito nasce dal fatto che Bandera è stato uno dei primi che
hanno cercato di dare l’idea dell’Ucraina come stato indipendente, ma vengono
trascurate le sue azioni crudeli e vergognose.
Questo
segno, chiamato “il gancio di lupo”, era il simbolo delle truppe naziste
durante la Seconda Guerra Mondiale. Ora è il simbolo dell’esercito ucraino
“Azov”.
Una
situazione surreale, insomma, che qui, tuttavia, non viene raccontata perché
figuriamoci, fino ad ora il popolo ucraino veniva definito democratico e veniva
sostenuto dall’occidente, e ora dovrebbero dire che quel popolo democratico ha
uno spirito neonazista? Non conviene fare una brutta figura del genere. Questo
viene chiamato “disinformazione” che, essendo molto efficace sull’opinione
pubblica, viene usata continuamente per convincere le persone di ciò in cosa
conviene che la gente creda.
Dunque, interessiamoci, cerchiamo di
capire l’andamento degli avvenimenti, non solo di quello che succede vicino a
noi, ma anche quello che non ci tocca direttamente, perché un giorno può
succedere la stessa cosa a noi e ci trova impreparati. Per evitare questo
filtriamo le informazioni che ci pervengono e riflettiamo con la propria testa
sulle cose che succedono, che non sono mai senza un motivo logico, il quale si
può sempre trovare, non guardando semplicemente le notizie che ci vengono date dai
media, ma attraverso un proprio ragionamento che ci porta a deduzioni
personali. “Chi non conosce la storia, è condannato a ripeterla, e dunque a
commettere tutti i suoi errori”.
Un
giovane ucraino
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Due mesi fa avveniva in Francia l'evento che ha segnato tragicamente (e per sempre) il 2015, ovvero gli attentati a Parigi del 13 Novembre 2015 per "opera" dell'ISIS.
"Posso affermare che l'ISIS causerà, in un prossimo futuro, un nuovo 11 Settembre e tantissimi False Flag"
Le mie paure e i miei timori erano fondati; in qualche modo, purtroppo, ho "predetto" questo tragico e terribile evento, denominato come il "Nuovo 11 Settembre" o l'11 Settembre europeo.
E la cosa che più mette paura è che siamo sull'orlo di una Guerra Mondiale... Vi ricorda qualcosa questa carta del gioco degli Illuminati?
Quante prove volete ancora per farvi rendere conto di questa Cospirazione? Volete una Terza Guerra Mondiale? Ci tenete al Mondo SI o NO? Rispondete a queste Domande in modo sincero e fatevi un esame di Coscienza; se non siete Egoisti e Menefreghisti ovviamente. Il Mondo sta effettivamente per finire e siamo gli ultimi rimasti.
Proprio come l'attentato al Charlie Hebdo, anche questo è stato un False Flag (Bandiera Falsa). Un False Flag è un finto attentato, come quello del Charlie Hebdo; vi consiglio vivamente di guardate un attimo questi video:
Un False Flag può essere anche un vero attacco terroristico con una versione "Ufficiale" diversa dalla versione "Reale"; in pratica si colpiscono bersagli "Secondari" (povera gente innocente) per incrementare l'odio, la paura e il disordine; è una specie di "tattica" utilizzata dai Governi per giustificare invasioni in altri paesi (come nel caso della Guerra in Iraq avvenuta dopo l'11 Settembre 2001. Ma si è scoperto il Complotto che c'è stato dietro questo orribile evento; per dirla in modo semplice, l'11 Settembre 2001 e il gruppo terroristico di Al Qaeda erano gestiti dalla CIA e quindi dagli USA per "rubare" risorse economiche consistenti e preziose in Medio Oriente. Ecco alcuni articoli sull'11 Settembre: http://i-misteri-del-mondo-e-dell-universo.blogspot.com/2015/09/11-settembre-il-fango-del-nuovo.html e http://i-misteri-del-mondo-e-dell-universo.blogspot.com/2015/09/le-verita-sull11-settembre-2001.html Vi consiglio vivamente di leggerli per capire molte cose su queste Cospirazioni...).
L'ISIS è una "nuova identità" di Al Qaeda e di gruppi terroristici "Made In USA". I False Flag servono per distorcere la realtà dai veri colpevoli di queste Cospirazioni e far accettare al popolo qualsiasi soluzione per contrastare questi problemi creati a "Tavolino" dagli Illuminati, Massoneria Deviata, USA ed ecc. (e tra queste soluzioni c'è il NWO, il New World Order, il Nuovo Ordine Mondiale; in pratica una dittatura a livello globale). Indovinate chi sarà il "Mandante" del NWO? Nientemeno che Papa Francesco (Questa non è una teoria!!!). Osservate un attimo questa carta del gioco degli Illuminati (si commenta da se):
In un False Flag non vengono mai colpite zone strategiche o uccise persone "Potenti" (d'altronde sono gli stessi "potenti" a gestire parzialmente questi attentati); ma sono attacchi "mirati" ad incutere solamente paura e timore. Il Presidente francese Hollande mi ha dato la netta impressione di essere partecipe in questi attacchi, o almeno di essere a conoscenza di tutto ciò... Voi cosa ne pensate?
Per fare più chiarezza sulle Verità di questo evento, vi posto un interessante Articolo di Luciano Lago che parla dell'accaduto, tratto dal sito http://www.controinformazione.info/ :
"Si potevano prevedere gli attacchi di Parigi? Qualcuno li aveva per la verità previsti.
Dichiarazione del Presidente Bashar al-Assad fatta nel Giugno del 2013, in una intervista al giornale tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung: “….se gli europei consegneranno le armi ai terroristi , il cortile d’Europa si trasformerà in un terreno propizio al terrorismo e l’Europa ne pagherà il prezzo”.
Questa dichiarazione, che al giorno d’oggi appare come una premonizione, era stata sbeffeggiata e derisa dai giornali occidentali ed in particolare in Italia dai giornali della borghesia benpensante del “pensiero unico” (il Corriere della Sera e Repubblica). Vedi: Siria: Assad minaccia l’Europa.
Lo stesso aveva predetto il leader libico Gheddafi, prima di essere barbaramente assassinato dai sicari dei servizi della NATO inviati appositamente per eliminarlo per nascondere le prove del finanziamento da lui fatto all’allora presidente francese Nicolas Sarkozy : “L’Occidente deve scegliere tra me o il caos del terrorismo”. Vedi: Gheddafi e quella profezia inascoltata.
Una profezia quella di Gheddafi, anche quella rimasta inascoltata e derisa: l’Occidente ha scelto il terrorismo come strumento per raggiungere i propri fini. Adesso se ne vedono le conseguenze.
Per quanto riguarda la strage fatta con gli attacchi terroristici a Parigi, sembra presto per trarre delle conclusioni tuttavia ci sono delle cose “strane” anche in questo avvenimento.
Non sembra normale e credibile che otto terroristi, armati fino ai denti, possano circolare dentro Parigi ed attuare una attacco improvviso e coordinato, con perfetta tattica militare, colpendo in sette posti diversi, senza che servizi segreti e forze di sicurezza fossero minimamente informati e consapevoli di casa stava accadendo, di come circolassero le armi e di quanti terroristi dalla Siria, cittadini francesi arabi di seconda generazione, recatisi a combattere in quel paese, stessero rientrando in Patria per compiere attentati. Questo è avvenuto a Parigi che è una delle capitali più protette ed organizzate d’Europa.
Vuoi vedere che le armi utilizzate per gli attacchi siano le stesse che il governo francese aveva fatto arrivare in Siria per armare i gruppi terroristi che dovevano rovesciare il governo siriano di al-Assad ? Potrebbe essere visto che la Francia è in prima linea a sostenere i gruppi terroristi, adesso pudicamente denominati “ribelli moderati”. Vedi: Siria, Hollande: Francia ha dato armi ai ribelli da diversi mesi
Erano forse “ribelli moderati” anche quelli che hanno colpito a Parigi?
Dopo lo stato di emergenza proclamato dal presidente Hollande e gli appelli lanciati via TV, tutto inizia a puzzare di “macchinazione” e si allunga l’ombra sinistra dei servizi segreti anche su questa vicenda. Potrebbe essere che i servizi segreti stiano giocando con le vite dei cittadini inermi per i loro fini: seminare il panico e favorire le misure straordinarie.
Attacchi dei terroristi a Parigi
Fateci indovinare quale possa essere il progetto: rilanciare l’intervento della NATO in Siria con la falsa motivazione di voler vendicare le vittime e sconfiggere per sempre l’ISIS ma in realtà per non rimanere indietro all’intervento diretto fatto in quel paese dalla Russia e dall’Iran che hanno pesantemente attaccato le basi e le postazioni dell’ISIS e degli altri gruppi ottenendo un arretramento e la distruzione di buona parte di questa organizzazione. Organizzazione che gli occidentali (USA e Francia in testa) hanno lasciato prosperare per oltre un anno e mezzo.
Obama ha dichiarato che il Comando USA non vedeva, non sapeva e non era informato di nulla, nonostante tutto l’apparato di satelliti spia, di agenti segreti ed infiltrati di cui gli USA dispongono in Medio Oriente. Questo quando poi è risultato che persino i Pick Up Toyota, utilizzati dall’ISIS, erano state acquistati da emissari di USA ed Arabia Saudita, come emerso dalle indagini.
Nel frattempo è stato annunciato l’ annullamento della visita in Francia ed in Italia del presidente iraniano Rohani. Guarda che coincidenza è proprio quello che volevano a Riyad, in Arabia Saudita: evitare che l’Iran normalizzi i suoi rapporti con l’Europa. Contenti di questo annullamento anche a Tel Aviv i funzionari del governo di Israele che vedono l’Iran come il loro mortale nemico.
Gli attacchi a Parigi si sono verificati nel momento giusto.
Nei prossimi giorni bisognerà seguire con attenzione quello che accadrà e le dichiarazioni dei governi della Francia e degli altri paesi della NATO, per capire quali siano i nessi con questi attentati.
Bisognerà seguire anche le notizie diffuse da quei “mega media” della manipolazione che si chiamano CNN, BBC, Fox News, Sky News, ABC News, ecc. e rilanciate in Italia da Repubblica, Corriere della Sera e dalla Stampa, nonchè dalla impagabile Fiammetta Nirenstein che, quando scrive sul Il Giornale, sostiene che “la colpa di tutto quello che accade è del cattivo tiranno Assad che attua una repressione sanguinosa in Siria”.
Fare attenzione anche a quanto scriveranno gli opinionisti del Corriere della Sera, come Gian Luigi Battista o Franco Venturini, e se scriveranno che “è l’ora che finalmente l’Occidente intervenga”…. vorrà dire che lanceranno il segnale ricevuto dal Dipartimento di Stato e dalla altre Centrali di Comando atlantiste, per diffondere l’allarme e la mobilitazione.
Prepararsi quindi perchè la situazione è seria e non escluso che altri incresciosi episodi possano avvenire in qualsiasi città europea con l’attenta regia delle solite centrali di sobillazione "
Ora vediamo la numerologia di questo evento; anche stavolta fa la sua presenza il numero 11 (come visto nell'articolo sull'11 Settembre 2001, il numero 11 è un numero Maestro ed indica Caos e Distruzione); gli attentati a Parigi sono infatti avvenuti all'11° Mese (appunto Novembre) ed all'11° distretto.
Forse non tutti sanno che la data Venerdì 13 è collegata ai Templari, di Venerdì 13 fu infatti emanato il mandato di cattura per tutto l'Ordine Templare, e per questo Venerdì 13 viene visto come un giorno sfortunato e con molta probabilità è una data utilizzata anche dalla Massoneria.
Posso affermare, inoltre, che l'attentato a Parigi, come quello alle Torri Gemelle, sia stato anche a fine di rituale massonico (ovviamente Deviato).
Sembra che anche le carte degli Illuminati, per l'ennesima volta, abbiano previsto questo evento; guardate questa immagine:
Sulla Carta "Unlucky 13" ho elaborato una mia teoria, che giustamente può essere solo una coincidenza o un punto di vista: I due pezzi di vetro rettangolari che si trovano sotto lo specchio sono fuori luogo e formano il numero 11... Unendo il 13 e l'11, si forma la data 13 Novembre... Lascio a voi Giudicare...
Inoltre, su Facebook, una persona ha letteralmente predetto, tramite il simbolismo massonico, 4 giorni prima, gli attentati del 13 Novembre, ecco una foto che mostra ciò (ho oscurato alcune parti della foto per motivi di Privacy):
Beh, giunti a questo punto, tutti possono capire che il Mondo è rinchiuso in una morsa di Complotti e Cospirazioni.
Ma andiamo avanti...
La copertina di Gennaio 2015 della rivista "The Economist" che portava il titolo "Il Mondo nel 2015" sembra "prevedere" gli attentati del 13 Novembre. In basso a destra si vedono due frecce con scritto i numeri 11.5 e 11.3 che, se riordinati, formano la data 11/13/15, appunto la data degli attentati; ormai non penso più che queste potrebbero essere solo coincidenze. Cosa ne pensate?
Inoltre sulla stessa copertina si può vedere Angela Merkel che forma, con le mani, un triangolo al cui centro si intravede un bottone che va a formare il triangolo con l'occhio onniveggente, simbolo esoterico diventato poi "stemma" degli Illuminati. Ciò potrebbe indicare che gli stessi Illuminati sono stati artefici di questi attentati; infatti, uno dei proprietari di un locale attaccato il 13 Novembre 2015 era in contatto con la famiglia Rothschild (una famiglia che fa appunto parte degli Illuminati).
Per concludere posso dire che la Storia sta inesorabilmente per ripetersi (False Flag, invasione del Medio Oriente, aumento di controlli ed ecc,). Ormai viviamo intrappolati dai poteri deviati e dalle loro Cospirazioni; in Futuro ci saranno altri <<e tanti>> False Flag di finti gruppi terroristici e che sfoceranno poi come la causa della Terza Guerra Mondiale e la completa ascesa del Nuovo Ordine Mondiale. Purtroppo questa è la Verità, la triste e terribile Verità, mi dispiace dirlo, ma è così. Siamo comandati da persone maligne e senza scrupoli e se non facciamo qualcosa di "importante" verrà presto la nostra fine.
NON SMETTERÒ MAI DI RIPETERE CHE IL FUTURO É NELLE NOSTRE MANI E CHE SOLTANTO NOI POSSIAMO CAMBIARE LE COSE A FIN DI BENE, MA DOVETE DARVI DA FARE, IL TEMPO É POCO E DOBBIAMO REAGIRE E RIBELLARCI CONTRO QUESTE COSPIRAZIONI CHE STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO MONDO, E LE NOSTRE VITE. IL TUTTO É IMMENSAMENTE DIFFICILE, MA DOBBIAMO FARCELA PER VEDERE E VIVERE GIORNI MIGLIORI.
Chiudo questo articolo ricordando tutte le vittime di questi Complotti e sperando che le anime di queste povere vittime riposino per sempre in Pace e che prima o poi venga fatta Giustizia per loro...
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